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Informazioni chiare su asma, pollini e allergie

Una raccolta di contenuti divulgativi per comprendere sintomi, diagnosi, fattori scatenanti e gestione quotidiana.

Asma

L’asma è un’infiammazione dei bronchi, le vie aeree dei polmoni. Può manifestarsi con difficoltà a respirare, fiato corto, tosse secca, fischi respiratori e senso di costrizione toracica.

È una patologia respiratoria cronica: non sempre si guarisce definitivamente, ma con una gestione corretta è possibile condurre una vita normale e attiva.

L’asma è una malattia multifattoriale. Può dipendere da predisposizione genetica, allergie, esposizione a fumo, inquinanti, obesità o altri fattori ambientali.

Tra i principali fattori vi sono allergeni, acari, pollini, peli di animali, infezioni virali, esercizio intenso, aria fredda, sostanze professionali, fumo e alcuni farmaci.

Si parla di asma grave quando i sintomi sono persistenti e difficili da controllare con la terapia standard. Le terapie biologiche possono aiutare nei casi selezionati.

La diagnosi parte dall’anamnesi e può includere test allergologici, spirometria, test di broncodilatazione, test di provocazione bronchiale e altri esami strumentali.

La terapia può includere farmaci di fondo per controllare l’infiammazione e farmaci sintomatici da usare al bisogno. Nei casi allergici può essere indicata l’immunoterapia specifica.

L’attività sportiva non è controindicata se l’asma è sotto controllo. Anche in gravidanza è importante non sospendere autonomamente le terapie e seguire le indicazioni dello specialista.

Pollini

Tra gli allergeni più comuni vi sono i pollini. La loro diffusione dipende dal periodo di fioritura e dalla zona geografica. Graminacee, parietaria, ambrosia, artemisia e chenopodiacee sono tra le principali fonti allergeniche.

I giorni soleggiati favoriscono la produzione di polline, mentre la pioggia può ridurla temporaneamente. I temporali, invece, possono peggiorare i sintomi sollevando particelle allergeniche.

Alcuni pazienti allergici ai pollini possono avere reazioni crociate con alimenti vegetali, frutta, verdura e frutta secca, con sintomi orali o respiratori.

Monitorare i bollettini pollinici, arieggiare nelle ore meno critiche, evitare esposizioni nei momenti di picco e seguire la terapia indicata dallo specialista.

Vero o Falso

La mancanza di respiro può comparire sia nell’asma sia nel COVID-19, ma febbre, stanchezza marcata, dolori muscolari, perdita di olfatto o gusto sono più tipici dell’infezione. Una crisi asmatica presenta spesso sibili e fischi respiratori riconoscibili.